
Calcio show a Milano
Il Milan si regala una notte all’insegna del divertimento, battendo il Lecce con un netto 3-0. Un bel calcio, come da anni non si vedeva a San Siro
Il Milan torna alla vittoria, dopo il brutto passo falso di pochi giorni fa contro il Benfica. Lo fa con una prestazione di grande fattura, come da anni non si vedeva a San Siro, liquidando il Lecce con un netto 3-0. Un risultato bello e rotondo, con 3 gol tutti di pregevole fattura, a cominciare dal più importante: il primo. Un gol importantissimo, non solo perché sblocca il match, ma anche perché segna il ritorno al gol dell’uomo più atteso, Chris Pulisic, che non segnava da una vita, e che coglie subito al balzo l’occasione della titolarità concessa da Amorim. E il gol è un gioiello, assist in profondità, controllo in corsa dell’americano, che con un veloce cambio destro-sinistro mette dentro il pallone del vantaggio.
Un gol importante, che sblocca la gara, e che vale il primo gol nel primo tempo per i ragazzi di Amorim. Fino ad oggi, infatti, le reti dei rossoneri erano arrivate tutte nel corso della ripresa. Il Lecce accusa il colpo, anche perché già prima del vantaggio il Milan stava premendo forte sull’acceleratore, creando non pochi pericoli alla difesa Lecce, fattore importantissimo, anche per un altro motivo, ma ci torneremo più avanti. Il Milan chiude così il primo tempo avanti di una rete, e nella ripresa, finalmente, non abbassa i ritmi, anzi, continua a premere forte. Arriva così il raddoppio di Rabiot, grazie ad un’azione da manuale: il francese serve Ramos al limite dell’area, il portoghese ripassa palla al francese, che da pochi passi non può sbagliare il gol del meritatissimo 2-0. Poco dopo c’è l’ingresso in campo di Moreira, a sostituire lo spento Estupinan (unico neo di serata), e proprio dai piedi del portoghese arriva la rete del definitivo 3-0, grazie al bel sinistro che si infila all’angolino, al minuto 73’.
Un gol importante, che sblocca la gara, e che vale il primo gol nel primo tempo per i ragazzi di Amorim. Fino ad oggi, infatti, le reti dei rossoneri erano arrivate tutte nel corso della ripresa. Il Lecce accusa il colpo, anche perché già prima del vantaggio il Milan stava premendo forte sull’acceleratore, creando non pochi pericoli alla difesa Lecce, fattore importantissimo, anche per un altro motivo, ma ci torneremo più avanti. Il Milan chiude così il primo tempo avanti di una rete, e nella ripresa, finalmente, non abbassa i ritmi, anzi, continua a premere forte. Arriva così il raddoppio di Rabiot, grazie ad un’azione da manuale: il francese serve Ramos al limite dell’area, il portoghese ripassa palla al francese, che da pochi passi non può sbagliare il gol del meritatissimo 2-0. Poco dopo c’è l’ingresso in campo di Moreira, a sostituire lo spento Estupinan (unico neo di serata), e proprio dai piedi del portoghese arriva la rete del definitivo 3-0, grazie al bel sinistro che si infila all’angolino, al minuto 73’.
Un successo che porta i rossoneri a 11 punti in classifica, a -2 dalla coppia Inter-Roma, per un buonissimo bottino dopo 5 giornate, anche alla luce del calendario avuto fin qui dai ragazzi, che nelle prime 5 giornate hanno avuto 3 trasferte su 5, e due di queste contro Juve e Lazio. A proposito, e qui arriviamo al punto accennato poco prima: il Milan torna a dominare con le piccole, avendo infatti vinto tutte le gare fin qui disputate, mentre i due pareggi sono arrivati con due squadre di fascia alta. E se consideriamo che il principale problema dei rossoneri, fino allo scorso anno, erano proprio le gare con le piccole, non si può che sedere soddisfatti di questo inizio.
La speranza, dopo la lunga sosta di 3 settimane che ci attende, è di continuare su questa strada. La squadra sembra finalmente avere un’idea di cosa fare in campo, e se qualche scelta di formazione verrà rivista potranno arrivare molte soddisfazioni.















