Riscatto o fine corsa?
Il Milan vuole rialzarsi dopo le polemiche che hanno seguito lo 0-2 contro il Benfica. Amorim non cambia idea e va avanti con la sua linea. Il progetto continua. Ma, fuori, la pazienza verso di lui sta finendo
Ultimi momenti di attesa a San Siro, dove questa sera alle 20.45 il Milan ospita il Lecce nella quinta giornata di Serie A. La squadra di Ruben Amorim arriva all’appuntamento con otto punti, frutto di due vittorie e due pareggi, e con la necessità concreta di tornare al successo dopo tre partite consecutive senza vittorie tra campionato ed Europa. Juventus e Lazio hanno rallentato il percorso rossonero con due pareggi consecutivi, mentre mercoledì il Benfica ha imposto al Milan la prima sconfitta stagionale. La gara di questa sera arriva quindi in un momento molto più delicato rispetto a quanto potesse sembrare soltanto poche settimane fa.
Il 2-0 subito dal Benfica ha prodotto le prime critiche consistenti della gestione Amorim. I portoghesi hanno segnato con Lukébakio al 16' e Kamiński al 53', mentre il Milan ha faticato soprattutto nella produzione di occasioni realmente pericolose. Le discussioni successive hanno riguardato in particolare le numerose rotazioni decise dal tecnico, che contro il Benfica aveva lasciato inizialmente fuori diversi giocatori considerati titolari. Pulisic, Saelemaekers, Rabiot e altri elementi importanti sono entrati durante la partita, quando il risultato e l’andamento della gara avevano già complicato il compito dei rossoneri.
Amorim ha difeso le proprie decisioni spiegando che la gestione della rosa deve tenere conto dell’intera stagione e del calendario che attende il Milan dopo la sosta. Il tecnico ha attribuito la sconfitta col Benfica a responsabilità collettive e ha respinto l’idea che il risultato sia dipeso esclusivamente dall’undici iniziale. Le sue dichiarazioni sulla compatibilità della rosa con le caratteristiche richieste dal suo calcio hanno comunque alimentato altre discussioni. Alla vigilia della gara il portoghese ha precisato che un allenatore appena arrivato in un club difficilmente trova immediatamente tutte le caratteristiche necessarie per sviluppare il proprio progetto.
Il punto concreto resta il rendimento della squadra. Il Milan ha mostrato difficoltà nel creare occasioni pulite con continuità e questa sera serve un miglioramento soprattutto nella fase offensiva. I numeri descrivono bene uno dei problemi delle prime giornate: tutti i sette gol rossoneri segnati in questo campionato sono arrivati nell’ultima mezz’ora. Nelle ultime nove partite di Serie A il Milan ha realizzato soltanto una rete nel primo tempo. Amorim considera questa tendenza destinata a cambiare, però contro il Lecce partire con maggiore efficacia avrebbe un peso evidente anche nella gestione complessiva della partita.
La classifica offre inoltre un motivo molto concreto per trasformare questa partita in tre punti. Roma e Inter hanno pareggiato 2-2 nello scontro diretto e sono entrambe a quota 13. Il Milan parte da otto punti e con una vittoria salirebbe a undici, soltanto due lunghezze dalla vetta prima della lunga sosta per le nazionali. Un successo permetterebbe quindi di ridimensionare immediatamente il peso della settimana europea e di mantenere la squadra pienamente inserita nelle prime posizioni. Un altro risultato negativo aumenterebbe invece le critiche e renderebbe più pesanti le prossime settimane di lavoro a Milanello.
Dall’altra parte arriva un Lecce che ha iniziato il campionato raccogliendo sei punti nelle prime quattro giornate. La squadra di Eusebio Di Francesco si presenta a San Siro dopo il 3-2 ottenuto contro il Monza, partita nella quale Lassana Coulibaly ha segnato una doppietta e Tiago Gabriel ha realizzato l’altra rete giallorossa. Proprio Coulibaly rappresenta uno degli uomini da controllare con maggiore attenzione: il centrocampista ha già partecipato direttamente a tre gol in questo avvio di campionato. Di Francesco ha costruito una squadra che cerca intensità e capacità di attaccare gli spazi, con un 4-3-3 che dovrebbe essere confermato anche questa sera.
Il Lecce arriva quindi con motivazioni precise e con la possibilità di affrontare la partita senza la pressione che accompagna invece il Milan. I salentini hanno vinto quattro delle ultime sei partite disputate in Serie A considerando anche il finale della scorsa stagione, segnando nove reti. Esiste però un dato che può diventare particolarmente interessante nell’avvio della gara: cinque dei sette gol subiti dal Lecce in questo campionato sono arrivati entro la prima mezz’ora. Il Milan, al contrario, ha concentrato tutta la propria produzione offensiva dopo il sessantesimo minuto. La capacità rossonera di modificare questa tendenza potrebbe incidere parecchio sullo sviluppo della serata.
I precedenti sono nettamente favorevoli al Milan. Nelle 40 sfide di Serie A tra le due squadre i rossoneri hanno conquistato 25 vittorie, con 13 pareggi e appena due successi del Lecce. Il Milan è imbattuto contro i salentini da 16 incontri di campionato, nei quali ha ottenuto 11 vittorie e cinque pareggi. L’ultima sconfitta risale al primo aprile 2006, quando il Lecce vinse 1-0 al Via del Mare grazie alla rete di Axel Konan. Dall’inizio degli anni Duemila il Milan ha inoltre raccolto 12 vittorie e due pareggi nelle sfide casalinghe di Serie A contro i pugliesi. Le ultime quattro partite disputate a San Siro sono terminate tutte con un successo rossonero e con un risultato aggregato di 9-0.
Anche il dato più recente conferma questa superiorità nei confronti diretti: il Milan ha vinto le ultime cinque sfide di Serie A contro il Lecce con un totale di 12 gol segnati e due subiti, mantenendo quattro volte la porta inviolata. Tra i giocatori rossoneri c’è inoltre Christian Pulisic, che contro il Lecce ha trovato un avversario particolarmente favorevole: cinque reti in cinque presenze di Serie A, compresa la doppietta realizzata nel marzo 2025. Questa sera lo statunitense dovrebbe partire per la prima volta titolare in campionato in questa stagione.
Le ultime indicazioni vedono Amorim orientato ancora sul 3-4-2-1. Maignan dovrebbe giocare in porta, con Gila, De Winter e Pavlovic nella linea difensiva. Chukwueze dovrebbe occupare la corsia destra, Estupinan appare favorito a sinistra, mentre Modric e Rabiot dovrebbero comporre la coppia centrale. Alle spalle di Gonçalo Ramos sono attesi Pulisic e Saelemaekers. La probabile formazione è quindi Maignan; Gila, De Winter, Pavlovic; Chukwueze, Modric, Rabiot, Estupinan; Pulisic, Saelemaekers; Gonçalo Ramos.
Di Francesco va verso la conferma del 4-3-3 che ha dato buone risposte nelle ultime uscite. Falcone dovrebbe difendere la porta, con Danilo Veiga, Tiago Gabriel, Siebert e Gallo in difesa. A centrocampo sono favoriti Maleh, Ilic e Coulibaly. Il tridente dovrebbe essere composto da Monteiro, Stulic e N'Dri. La probabile formazione del Lecce è quindi Falcone; Danilo Veiga, Tiago Gabriel, Siebert, Gallo; Maleh, Ilic, Coulibaly; Monteiro, Stulic, N'Dri.
La direzione della gara sarà affidata a Federico La Penna della sezione di Roma 1. Gli assistenti saranno Lo Cicero e Vecchi, Tremolada svolgerà il ruolo di quarto ufficiale, mentre Maggioni e Santoro saranno rispettivamente VAR e AVAR. Per La Penna sarà la decima partita del Milan in carriera: nei nove precedenti il bilancio rossonero registra quattro vittorie, due pareggi e tre sconfitte. L’ultimo incontro diretto dal romano con il Milan risale al 6 dicembre 2024, quando l’Atalanta vinse 2-1 a Bergamo. La precedente partita era invece terminata con il successo milanista per 3-0 a Empoli. Il Lecce ha ottenuto una sola vittoria nei sei precedenti con La Penna, proprio nell’incrocio più recente contro il Sassuolo.
Alle 20.45 arriveranno quindi risposte importanti sul momento del Milan. La classifica consente ancora ai rossoneri di restare molto vicini alle prime posizioni e i precedenti contro il Lecce sono ampiamente favorevoli. La partita richiede però una prestazione più continua rispetto alle ultime uscite, maggiore produzione offensiva fin dai primi minuti e una gestione più efficace del possesso nella zona vicina all’area avversaria. Amorim ha chiesto tempo per completare il lavoro sulla squadra. Questa sera il risultato può permettergli di affrontare la sosta con undici punti e con una distanza di appena due lunghezze da Roma e Inter. Per il Milan è una possibilità concreta da sfruttare.















