Rodriguez

 

L'ultimo degli esclusi

 

Che fine ha fatto Ricardo Rodriguez?

 

 

Le scelte di Montella sono solite attirare parecchie critiche ultimamente, specialmente quando poi il risultato finale non è positivo. Ma come in tutte le cose ci sarà sempre qualcuno che non sarà d'accordo a prescindre.
L'esclusione di Ricardo Rodriguez in queste ultime apparizioni del Milan sembra però destare perplessità in maniera molto oggettiva.

Lo svizzero ex Wolfsburg è stato tra i primi acquisti della nuova gestione societaria e sicuramente tra i più positivi in questa prima fase di stagione, tanto è vero che fino a qualche settimana fa Vincenzo Montella non se ne privava nemmeno nelle partite di Europa League dove era possibile fare turnover. Il suo acquisto e le sue ottime prestazioni ci hanno fatto moralmente rinascere, dopo che la pazienza era praticamente esaurita vedendo su quella fascia l'eterna promessa Mattia De Sciglio che più che esplodere come giocatore ha fatto esplodere solo fegati.

Invece stando a giorni effettivi è quasi un mese che Rodriguez non viene schierato tra i titolari da Montella e dover rinunciare ad una delle poche certezze avute fin ora e ad uno dei pochi nuovi acquisti che è riuscito ad ambientarsi bene appare a primo impatto una bestemmia.
Ma se analizziamo lucidamente la situazione per via della sosta per gli spareggi mondiali, di partite cominciate in panchina ne ha passate appena due. E se facciamo mente locale, a Reggio Emilia contro il Sassuolo era addirittura in dubbio la sua convocazione per un fastidio muscolare. E andando ancora a ritroso possiamo costatare come Vincenzo Montella non lo stesse schierando più come laterale di centrocampo, ma lo aveva arretrato sul centrodestra nei tre di difesa con Romagnoli spostato al centro per via della squalifica di Bonucci. Posizione tra l'altro dove ha fatto molto bene. E tornando alle parole del tecnico rossonero nel pre e post Napoli, lo svizzero era in ballottaggio con Romagnoli sempre nella posizione di centrale di destra e non come centrocampista, e proprio domani sera contro l'Austria Vienna sostituirà il numero 13 sempre in quella posizione.

Se tre indizi fanno una prova è chiaro che col passaggio al 3-4-2-1 Ricardo Rodriguez non sia ritenuto dal suo allenatore adatto per giocare in un centrocampo a quattro come poteva esserlo in quello a cinque del 3-5-2 classico, preferendogli Bonaventura che ha già ricoperto quel ruolo nell'Atalanta di Colantuono.
Ma per quanto sia chiaro che Montella stia commettendo un bel po' di errori, non credo sia talmente stupido da relegarlo definitivamente come riserva. Le voci di un possibile ritorno al 4-3-3 non appena Jack Bonaventura, Lucas Biglia e Hakan Calhanoglu saranno in condizioni fisiche decenti sono rempre più insistenti e l'esclusione dello svizzero in maglia numero 68 è una situazione assolutamente temporanea.

il pre partita di milan day

il post partita di milan day

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