
Verstappen fa l'offeso
Talentuoso quanto antipatico, in questo campionato fino ad ora ha solamente rimediato figuracce
Verstappen è dotato di un talento che pochi possono vantare nel circus della F1; questo glielo riconoscono in molti.
Un'altra cosa gli riconoscono: un'antipatia, corredata da presunzione, che non conosce limiti. E' vero, un campione non deve essere giudicato dal fatto di essere o meno simpatico ma, come si dice, aiuterebbe se facesse meno il gradasso e sfasciasse meno auto.
Questo inizio di stagione lo ha visto troppe volte mortificare il lavoro dei suoi meccanici con errori banali, da principiante; l'ultimo della serie a Montecarlo, dove è andato a sbattere contro un guard-rail quando la sessione di prove libere stava per terminare e sia lui che il più redditizio compagno di scuderia Ricciardo avevano già abbastanza dati per rallentare ed attende le prove cronometrate.
Oltre ad una serie realmente imbarazzante di castronerie, il buon Verstappen, nella conferenza stampa pre Montreal, ha avuto l'ardire di mostrarsi scocciato per alcune domande dei giornalisti: "Cambiare approccio ai GP? Comincio a essere stufo di questi commenti. Io non cambio approccio perché questo mi ha portato dove sono arrivato. Perché ho avuto così tanti incidenti finora? Non lo so. Sono un po' stufo di parlarne. Altre domande così e tirerò una testata a qualcuno".
Finora è una stagione di rimpianti e basta: l'olandese deve provare a svoltare anche perché, si sa, la pazienza in Red Bull non è infinita. Ma oggi si è capito che anche la pazienza dell'olandese alle domande dei giornalisti è limitata. "Non ascolto i commenti a fine gara - ha detto a Montreal - faccio il mio lavoro, ammetto che finora non è stato un buon inizio, ho fatto errori, specie a Montecarlo e in Cina. Ma mi sto stancando e credo ci siano domande migliori. Io mi concentro sul futuro e sono fiducioso di dare una svolta al campionato, la velocità ce l'ho, sarei preoccupato se non fossi veloce. Il nuovo motore Renault? Credo ci darà dei cavalli in più ma non credo da raggiungere Ferrari e Mercedes in Q3".
Occhio a costui in Canada: promette scintille. Se poi saranno quelle di un guard-rail poco importa...















