
Buon punto 'spagnolo' in un momento non facile
I rossoneri tornano da Siviglia con un ottimo 1-1, un punto d’oro che mantiene il Milan in zona qualificazione
Un momento non facile, con diverse assenze e con ulteriori infortuni anche durante il match di Siviglia, ma i rossoneri stringono i denti, tornando dal Villamarin con un 1-1 che sa di vittoria. Un pari d’oro, ottenuto al termine di un match dai due volti, ormai una costante in casa Milan. I primi 45’ sono da film horror, con il Betis che attacca a tutto campo e con i rossoneri che non riescono a fermare l’ondata biancoverde. Una squadra che in Spagna arranca ma che i rossoneri riescono a rivitalizzare, cosi come accaduto nel match di San Siro. Joaquin si conferma un’autentica spina nel fianco per il Milan, che già aveva sofferto il giocatore nella trasferta di Malaga datata 2013, in Champions League. Ma i ragazzi di Gattuso soffrono soprattutto il veloce e preciso possesso palla della squadra di Setien, che culmina nella rete di Lo Celso che porta avanti i suoi al minuto 12’. Per l’attaccante del Betis sono 3 i gol in stagione, 2 dei quali contro il Milan.
Sembra l’inizio di una serata difficile, anche perché la rete del vantaggio carica ancor di più il Betis, che continua ad attaccare alla ricerca della rete della sicurezza, ma i rossoneri si salvano, tornando negli spogliatoi con un solo gol subito. Nel finale di tempo Cutrone avrebbe il pallone del pari, ma il suo colpo di testa termina alto. Nella ripresa ci si attende una reazione, e questa arriva, anche grazie ai rimproveri (ne siamo certi) di Rino Gattuso durante l’intervallo. Il Milan inizia a macinare gioco, chiudendo il Betis nella propria trequarti e sfiorando la rete con un gran sinistro a giro di Suso, ma Lopez si supera e chiude in corner. Il gol è nell’aria e al minuto 62’ arriva il meritato pareggio: punizione dalla destra di Suso, Bakayoko sfiora di testa mettendo fuori causa Lopez, e il tiro morbido ma preciso di Suso si infila cosi alle spalle del portiere dei Los Béticos. Un gol pesante, che riporta il Milan in carreggiata in un girone che si stava complicando, consentendo il riaggancio ai greci dell’Olympiacos, al 2° posto. Stessi punti (7) per Milan e Olympiacos, ma i rossoneri hanno dalla loro lo scontro diretto, vinto a San Siro per 3-2.
Raggiunto il pari i rossoneri provano il colpo, anche se una vittoria sarebbe stata probabilmente immeritata, ma il pesante infortunio occorso a Musacchio (dopo un durissimo scontro con Kessie) complica i piani di Gattuso, scuotendo in negativo la squadra. Dopo la notizia dei 4 mesi di stop a Biglia, in seguito all’operazione dopo il pesante infortunio subito, per il Milan continua a piovere sul bagnato. Non bastassero infatti le diverse assenze i rossoneri perdono anche Calhanoglu, che lascia il posto a Bertolacci. Sembra troppo per i rossoneri, ma nei minuti di finale si fa male anche Kessie, che riesce comunque a terminare il match, anche perché Gattuso ha ormai esaurito le sostituzione. L’ivoriano sarà da valutare in vista del delicatissimo match di domenica contro la Juve, un match in cui i rossoneri potrebbero dover fare a meno di Gonzalo Higuain, il cui recupero è tutt’altro che certo. Non un buon viatico in vista del match contro la squadra di CR7, ma i rossoneri stanno dimostrando un grande cuore, nonostante le recenti difficoltà. Sarà sufficiente per superare i bianconeri? Lo scopriremo domenica sera.















