
E' delirio al 97°
Un gran gol di Romagnoli al 97’ regala ai rossoneri il successo alla Dacia Arena. Il 4° posto è riagguantato
Alessio, il lampo nella battaglia di Udine. Con un gol del capitano, secondo consecutivo dopo quello contro il Genoa, i rossoneri sbancano la Dacia Arena, quando lo 0-0 sembrava ormai scritto. Una vittoria fondamentale, che consente ai rossoneri di riagganciare la Lazio e il 4° posto, a quota 21 punti. Un sinistro potente dal limite dell’area, al termine di un’azione infinita, dove nessuno sembrava intenzionato a concludere a rete. La palla va infatti sui piedi di Romagnoli, che la ripassa a Suso, lo spagnolo potrebbe tirare, ma la ripassa al difensore rossonero, che tira e batte il portiere friulano. Una rete pesantissima, al termine di un match intenso che l’Udinese mette, come ovvio che fosse, sul piano della corsa e dell’agonismo. Nessun problema in questo, se non fosse che l’arbitraggio di Di Bello si trasforma in una via a senso unico, con falli dubbi fischiati ai rossoneri, mentre si sorvola su quelli bianconeri.
L’inizio di match è favorevole ai rossoneri, che tengono bene il campo nonostante le numerose assenze, mettendo in campo la giusta grinta. Questo fino al 35’, quando Higuain è costretto a lasciare il campo a causa di un colpo subito in precedenza da Mandragora. Il pipita prova a restare in campo, ma il dolore in primis, e il prossimo match con la Juve costringono l’argentino all’uscita dal campo. L’uscita dell’argentino blocca i ragazzi, visibilmente scossi, e uniti al cambio improvviso di modulo fanno risalire l’Udinese. Nonostante qualche sbavatura finale i rossoneri mantengono lo 0-0 al termine dei primi 45’. Nella ripresa i rossoneri ripartono dalla prima mezzora, fallendo però 2 occasioni importanti con Suso prima e Castillejo poi, che falliscono entrambi il tap-in vincente.
Il match prosegue con interventi duri da parte dei giocatori friuliani, e con i tentativi di contropiede dei ragazzi di Gattuso, che perdono spesso l’attimo per concludere a rete. E quando lo 0-0 sembra ormai scritto ecco il lampo di Alessio Romagnoli, che bissa cosi il gol di pochi giorni fa contro il Genoa, mandando in delirio i sostenitori rossoneri. Dopo la rete un momento di paura, Di Bello attente infatti l’OK dal VAR per un sospetto fuorigioco, ma la rete è buona e viene dunque confermata. Un match duro, ma da cui i rossoneri escono con la porta inviolata, cosa che non accadeva da ben 7 mesi, esattamente dal match col Napoli dello scorso aprile. Allora fu 0-0, questa volta arrivano anche i 3 punti. Ora testa al match di giovedi contro il Betis, provando a riscattare la brutta partita di due settimane fa a San Siro, dopodiché ci sarà un altro match per cuori forti, quello di San Siro contro la Juventus. Ma ai bianconeri si penserà da venerdì.















