
Che frustrazione
La partita contro la Juventus brucia ancora
Doveva essere una partita in cui il Milan non aveva nulla da perdere, eppure i 90 minuti di San Siro hanno lasciato con sé diversi strascichi.
Dentro ognuno di noi, rimane un grande senso di frustrazione nel vedere la Juventus così superiore al nostro Milan. Rimaniamo lì attoniti nel vedere la Juventus zeppa di campioni, quasi passeggiare in quel di San Siro, quasi con il freno a mano tirato, eppure facilmente vittoriosa per 2-0.
E poi quegli spalti pieni di tifosi juventini. Lì a casa nostra, nel nostro stadio. Il boato al rigore sbagliato di Higuain e quel "siiiii" al gol di Cristiano Ronaldo sono come coltelli nello stomaco...
Doveva essere una partita tranquilla, 'Come va, va' si diceva, eppure l'incazzatura dopo il 90' minuto è tanta.
E' tanta perché si pensa a come sarebbe potuta finire se solo Higuian avesse messo dentro quel calcio di rigore. E' tanto se si pensa a quel grandissimo figlio di buona donna di Mazzoleni, costretto a dare il rigore solo a causa del Var, evitando a Benatia di andare sotto la doccia con 45 minuti di anticipo. E poi quell'altro rigore negato su Romagnoli nella ripresa e quell'espulsione alla prima occasione utile su Higuain, come quasi non vedesse l'ora.
Domenica prossima ci sarà Lazio-Milan, il nostro vero big match del momento, contro l'attuale quarta forza del campionato. E la giocheremo senza il nostro numero 9. A causa di Milan-Juventus.
E ci si incazza ancora di più.
Adesso arriva la sosta, stavolta quasi benedetta, che permetterà a qualcuno dei nostri di recuperare dagli infortuni, anche se, da tifosi, forse era meglio scendere nuovamente subito in campo senza aspettare due settimane, che si preannunciano molto lunghe.
I veleni post Milan-Juventus ci accompagneranno purtroppo fino all'Olimpico.















