
Animo Castillejo
Lo spagnolo è l'arma in più di Gennaro Gattuso
Arrivato tra mille dubbi e perplessità, l'inizio stagione di Castillejo non era stato proprio esaltante. Qualche spezzone di gara, delle buone opportunità in Europa League e un gol al Sassuolo. Poi ancora luci, ombre e poche chance dall'inizio.
Eppure in queste ultime settimane qualcosa sembra essere cambiato. Non tanto dal punto di vista tecnico, dove lo spagnolo ha sempre dimostrato le sue doti, ma dal punto di vista caratteriale.
Samu Castillejo sta dimostrando partita dopo partita il suo attaccamento alla maglia. Lui, tifoso rossonero fin da bambino che ha coronato il suo sogno di giocare con la propria squadra del cuore.
Agli occhi dei tifosi, la partita con il Betis ha segnato un punto di svolta. Tanta "garra" messa in campo, uno dei pochi a ribellarsi al dominio del Betis. Un palo colpito e un rigore procurato che poteva valere 2-2 se solo l'arbitro l'avesse concesso. E poi quell'espulsione dettata dalla rabbia di vedere il Betis vincere a San Siro con un comportamento non del tutto corretto.
E poi c'è l'ultima gara con l'Udinese. Subentrato al posto di Higuain, lo spagnolo è stato uno dei più vivaci e pericolosi tra le fila rossonere. Un espulsione procurata nel finale, il muso a muso con il giocatore bianconero e poi quell'esultanza scatenata al gol di Romagnoli.
Tanti piccoli segnali che dimostrano tutto l'attaccamento alla maglia di Castillejo.
A Siviglia purtroppo non sarà a disposizione di Gattuso e la sua sarà un assenza che si farà sentire nell'inferno del Benito Villamarin, dove la sua cattiveria agonistica, a dispetto del suo fisico gracilino, ci sarebbe tornata molto utile.
Ma da domenica Castillejo sarà ancora l'arma in più per Gennaro Gattuso.















