
Partita “ininfluente”
Conta molto di più lo spareggio con la Lazio
Contava per l’onore e per capire quale distanza separa ancora il Milan dai marziani dalla Juventus. Sostenere che è giusto il risultato perché la Juve è più forte è una banalità che non andrebbe nemmeno commentata: la cosa buona della partita è che il Milan poteva pareggiare ed è rimasto in partita fino a dieci minuti dalla fine. Certo, anche perché la Juve non correva rischi e ha rallentato, ma il fatto che i rossoneri ci abbiamo provato e abbiamo corso fino al secondo gol fa ben sperare per le prossime partite.
In particolare, per la prossima. La gara con la Juve era tutto sommato ininfluente: sarebbe già stato difficile strappare un pareggio, viste anche le assenze. Inoltre, il pareggio della Lazio contro il Sassuolo la rende ancora più indolore (le quattro sberle prese dall'Inter a Bergamo sono solo un passo falso, i nerazzurri per ora sono superiori).
A Roma, dopo la pausa per la Nazionale, per il Milan sarà un vero spareggio. Va bene il pari, ma con una vittoria metterebbe la pietra angolare per la costruzione del quarto posto. Aspettando poi l’incontro per le sanzioni Uefa e la costruzione di una squadra molto diversa da come la conosciamo ora, a partire dal prossimo mercato di gennaio. Leonardo e Maldini sanno cosa fare, bisognerà vedere quanto potranno fare.
L’importante sarà ora capire se Higuain vorrà essere parte del progetto o se vorrà continuare a essere protagonista in negativo come domenica sera.















