
Senza ultras bianconeri
Protestano per il caro biglietti, ma allo Stadium è peggio
Hanno uno stadio da 30mila posti, dove non è mai facile trovare posto. E quando succede, i biglietti sono – mediamente – più cari che in tutti gli altri stadi d’Italia. Eppure, saranno i tifosi della Juventus, domani sera, a mettere in scena una clamorosa protesta. Con tanto di striscioni, si presenteranno davanti agli ingressi di San Siro, contestando il fatto che il Milan ha messo in vendita i posti al terzo anello verde (dietro la porta in curva Nord) a 75 euro l’uno. E minacciano di disertare la partita.
Di sicuro, 75 euro non sono pochi. Ma la protesta appare, come detto all'inizio, “pretestuosa”. Le partire di cartello, come è comprensibile, sono le più attese e anche le più ricercate dai tifosi. Inoltre, la Juve sconta, come se fosse un boomerang, l’effetto Ronaldo. Da quando CR7 gioca per i bianconeri, gli stadi si riempiono, anche in trasferta. Per una banale legge economica, essendosi tanta richiesta, le società colgono l’occasione per un ricco incasso: contro la Juve il Milan fa segnare il suo nuovo record con 4,8 milioni complessivi, pur mancando ancora 7-8mila posti destinati agli ospiti che fino a domani sera non si saprà se verranno confermati.
Ma se si va a vedere, la Juve vende i suoi biglietti molto più cari. Sul sito ufficiale della società bianconera, sono in vendita i biglietti per la prossima partita di Champions contro il Valencia: è vero che le curve sono in vendita a 50 euro, ma in media, i posti vengono via tra 150 e 100 euro. In ogni caso, il sito CalcioFinanza ha calcolato che i prezzi medi della Juventus si aggirano sui 100 euro, mentre quelli del Milan attorno a 70.
In ogni caso, la protesta ha scatenato l’ironia sui social. La battuta più gettonata non poteva che prendere di mira l’ossessione dei bianconeri per la Champions: con 75 euro, il Milan offre una visita gratuita alla sala dei trofei, giusto per ricordare che la Coppa con le orecchie esiste davvero.















