Le ultime sul mercato
Più Pato che Ibra, più Benatia che Thiago Silva, più Ramsey che Paredes….
Il Bollettino lo sa, lo ha sperimentato sulla propria pelle. I pezzi sul calciomercato sono scivolosi, infidi e sempre ad effetto boomerang. Sei sicuro di una trattativa che sta per chiudersi, lo anticipi e ti torna indietro come se ti fossi comportato come l’ultimo sito acchiappa click da strapazzo. Milinkovic Savic, era fatta, poi Lotito la Juventus, Marotta,….
Bisognerebbe quindi andarci con prudenza. Ma il tempo delle scelte si avvicina e anche quello dell’udienza davanti all’Uefa: una volta che si conoscerà l’entità della sanzione, Leonardo potrà finalmente orchestrare la campagna di rafforzamento invernale, se così vogliamo chiamarla. La quale, in ogni caso, va preparata per tempo. Il che fa presupporre – ma non è difficile – che l’ex campione brasiliano sia al lavoro e quanto meno abbia chiaro dove andare a parare.
Il Bollettino prova ad anticipare cosa succederà e gli obiettivi, al momento, più probabili. Uefa permettendo, il Milan vorrebbe rafforzarsi con un giocatore per reparto. Non solo per allungare la panchina, ma anche perché non si conosce esattamente l’entità dell’infortunio di Caldara e anche il recupero di Biglia potrebbe non essere così semplice. E poi, perché, lo ribadiamo, è troppo importante centrare il quarto posto per accedere alla Champions League (vale dai 50 milioni di maggiori ricavi in su…).
Stabilito che a centrocampo la casella è già stata occupata dall’arrivo di Lucas Paquetà, giovane talento del Flamengo, rimangono da coprire difesa e, soprattutto, attacco. Cominciamo dal reparto avanzato: a lungo si è pensato al ritorno di Zlatan Ibrahimovic, ma il figlio prodigo più probabile, in questo momento, assomiglia di più a Pato. Intanto perché i Los Angeles Galaxy stanno rilanciando per trattenere il campione svedese. Poi il Milan ha qualche dubbio: non tanto per una questione anagrafica, quando per la personalità ingombrante nello spogliatoio. Inserire Ibra potrebbe provocare dualismi con Higuain e costringere Gattuso a cambiare ancora una volta gioco, tutto a suo beneficio. Pato, giocatore ultimamente rigenerato tanto che era stato anche preso in considerazione per una convocazione ai Mondiali di Russia, potrebbe anche accettare di partire dalla panchina ed è in ottimi rapporti con Leonardo che lo aveva portato al Milan giovanissimo.
In difesa, il sogno si chiama Benatia: il difensore marocchino sta giocando pochissimo nella Juventus e non ha nascosto tutta la sua scontentezza. Il tentativo è in corso, ma gli ostacoli non sono pochi. Ancora più difficile, però, l’approdo a Thiago Silva. Anche il brasiliano è spesso in panca, ma il Psg se vuole arrivare lontano in Champions non può privarsene. Benatia potrebbe poi arrivare in prestito con diritto di riscatto e questo aiuterebbe con eventuali sanzioni Uefa.
Piccola appendice ancora a centrocampo: Leonardo, ovviamente, sta lavorando per la prossima stagione. Una mano potrebbe arrivare dal neo amministratore delegato: secondo il quotidiano inglese Guardian, Ivan Gazidis avrebbe già convinto Ramsey a seguirlo dall’Arsenal. Una pedina in più a centrocampo che in questo Momento pare più vicino a vestire la maglia rossonera di Paredes (ex Roma ed Empoli), che allo Zenith andrebbe pagato e non pochissimo.















