Biglia fuori fino a gennaio
Tocca a Bakoyoko. Ecco perchè Gattuso non farà giocare Montolivo
L’infortunio a Lucas Biglia, nelle rifinitura rima di Milan-Genoa – è più serio di quanto si pensasse. Come minimo, il “volante” argentino starà fuori fino a gennaio: E’ molto probabile che Leonardo intervenga sul mercato dopo Natale e un centrocampista di peso e di qualità è già nella sua agenda ed Elliott ha dato il via libera. Ora ancora di più, visto che a centrocampo la coperta era già corta.
Come sostituire Biglia, che da inizio anno – a parte l’esordio contro il Napoli – aveva dimostrato un rendimento molto alto e si era preso sulle spalle con profitto la squadra? Contro il Genoa, Gennaro Gattuso ha provato prima ad affidarsi ad Hakan Calhanoglu, ma il turco non è in un buon momento di forma e sembra timoroso nel rischiare qualsiasi giocata che non sia l’ordinaria amministrazione. Ed è un peccato perché per piede, lancio e visione di gioco potrebbe essere perfetto per un ruolo alla Pirlo davanti alla difesa.
Così, anche a Udine – come nel secondo tempo contro i liguri – toccherà a Timouè Bakayoko prendersi la responsabilità di far girare la squadra. Ma anche di opporsi come prima barriera a centrocampo contro gli avversari. Contro il Genoa, San Siro lo ha fischiato in qualche occasione, ma Gattuso a fine partita lo ha elogiato. Il comportamento del pubblico è, in buona parte incomprensibile: non si sono visto grandi campioni nel ruolo negli ultimi anni e il Milan contro i rossoblu si stava giocando una buona fetta di stagione. Le contestazioni appaiono quanto meno eccessive.
Inoltre, le statistiche di Bakayoko dimostrano che la sua partita (errore sul pareggio avversario a parte) è stata più che positiva. Come già contro il Betis Siviglia ha recuperato palloni e ha vinto tutti i contrasti aerei. Ed è per questo motivo che Gattuso si fida del francese: in mezzo al campo garantisce maggiore fisicità, ha un buon piede e non teme lo scontro con l’avversario.
Sono gli stessi motivi, al contrario, per cui non punterà su Bertolacci o Mauri. I quali possono al massimo costituire la possibilità di un cambio sul finale di partita, tenendo conto anche dell’indisponibilità di Bonaventura.
Nelle ultime ore, crescono gli interventi e gli editoriali a sostegno di un recupero di Riccardo Montolivo. Ma l’ex Fiorentina è fuori dal progetto tecnico fin dall’estate, Gattuso non lo considera nella rosa, complice anche uno scontro tra i due: a Gattuso non è piaciuto l’atteggiamento dell’ex bergamasco in allenamento e il mancato sostegno al progetto per il bene della squadra. Ma non è solo questo: per Gattuso non sarebbe più in grado di reggere fisicamente davanti alla difesa. Leonardo ha provato a cederlo in estate ma non è stato trovato l’accordo con Bologna e Parma, i due club che si erano fatti avanti. Si riproverà a gennaio. Ma, nel mentre, Gattuso non sembra aver intenzione di tornare sui suoi passi.















