
I tedeschi hanno ragione
Per le Qualificazioni a Russia 2018, si sono incontrate a Norimberga Germania e San Marino. Una partita senza storia, ovviamente, tranne quella delle polemiche soprattutto nate prima e dopo l'incontro d'andata, terminato 8-0 per i tedeschi.
Thomas Muller s'è fatto avanti dichiarando l'inutilità di certi incontri a pronostico chiuso, pericolosi anche per l'incolumità dei giocatori più dotati, oggetto di 'particolari' attenzioni dagli avversari.
Contro la Germania, San Marino ha incassato 15 reti in due partite, segnandone zero. E non è una eccezione.
La Nazionale sammarinese è al 204° posto nel ranking FIFA con possibilità praticamente nulle di migliorarsi.
Diamo un'occhiata a qualche statistica riguardante la simpatica Nazionale: su un totale di 142 match disputati nella sua storia, tra amichevoli, qualificazioni agli Europei ed ai Mondiali, ha totalizzato una vittoria, 4 pareggi e 137 sconfitte. L'unica vittoria è arrivata in una amichevole contro l'altra Nazionale che 'tremare il mondo fa', cioè il Liechtenstein. I gol fatti sono 22 (in totale, non all'anno) mentre quelli subiti 611, con un saldo negativo strabiliante di -589.
San Marino detiene anche tre record assai poco invidiabili: 60 sconfitte consecutive (dal 4 settembre 2004 al 14 ottobre 2014), 77 partite consecutive senza vittorie (dal 4 settembre ad oggi, quindi serie tuttora aperta) e 20 partite consecutive senza segnare reti (dal 15 ottobre 2008 all'11 ottobre 2011).
Chi si trova questa nazionale tra le contendenti ad una qualificazione sa che partirà da 6 punti, quindi.
Ma per 23 anni, un giocatore di San Marino, Davide Gualtieri, riuscì a detenere il record di rete più veloce in un match tra Nazionali, 8,3” dal fischio d'inizio; successe il 17 novembre 1993, quando a Bologna, si giocava San Marino-Inghilterra per le qualificazioni ai Mondiali del 1994. La partita terminò 13-1 per gli inglesi ma sai la soddisfazione? Il record, per la cronaca, fu migliorato da Benteke il 10 ottobre 2016 in Gibilterra-Belgio, in 8,1”.
L'unica vittoria fin qui conseguita, arrivò il 28 aprile 2004 contro il Liechtenstein, grazie ad una punizione di Andy Selva, capitano dei biancazzurri.
I gol fatti son così distribuiti: uno all'Austria, 3 al Belgio, 1 alla Bosnia, Far Oer, Finlandia, Galles, Inghilterra, Irlanda, Lettonia, 3 al Liechtenstein, uno alla Lituania, 2 a Malta, uno alla Norvegia, Polonia, Romania, Slovacchia e Turchia.
Fatto questo preambolo statistico, è evidente che San Marino sia una squadra del tutto fuori contesto in qualsivoglia competizione; certo, Alan Gasperoni, ex giocatore ed ora addetto stampa (sì, hanno anche l'addetto stampa), aveva a suo tempo risposto a Muller e a Rummenigge in maniera a tratti intelligente, a tratti ridicola ma la sua Nazionale rimane a tutti gli effetti inguardabile. L'UEFA e la FIFA dovrebbero organizzare un torneo pre-qualificazione con le peggiori Nazionali del ranking, per alzare il livello dei gironi veri e propri ed anche per limitare i costi per trasferte francamente inutili alle altre nazionali.
E' doveroso operare una scrematura, a questo punto; come nei campionati nazionali esistono serie A e serie B, come nelle coppe europee ci sono i turni preliminari, anche nelle qualificazioni ai Mondiali o agli Europei è necessario istituire una sorta di preliminare, dove solo le prime due potranno qualificarsi per la fase a gironi.
Saranno pure simpatiche queste nazionali di idraulici e impiegati ma col calcio hanno poco a che fare. C'è chi mi ha detto che è questa invece l'essenza del calcio vero, e allora che vadano a guardarsi il campionato dilettanti invece di farsi gli abbonamenti a Sky o alla propria squadra del cuore di A o B. Nessuno impedisce loro di partecipare a qualsivoglia torneo ma se lo devono meritare; non deve bastare avere lo status di nazionale per andare in giro per l'Europa a prendersi 10 gol a partita.
E dar credito ai tedeschi mi urta il sistema nervoso ma quando hanno ragione, hanno ragione.
Punto.















