
06.11.18, secondo loro...
Ma quanto rosicano? Vincere nel recupero per altri è "cinici e spietati", per il Milan "all'ultimo respiro". Anche la moviola mostra evidenti segni di trabocco bile
Prima di cominciare vorrei dedicare la vittoria rossonera sull'Udinese al mister bianconero Velazquez che, alla vigilia, dichiarava "Siamo sicuri al 100% che possiamo vincere contro il Milan". Chiacchierone e fanfarone come quelli che 'ad agosto'. Velazquez, interista dentro!
Bene, veniamo a noi.
Un Milan decimato dagli infortuni si presenta in uno dei campi più ostici della serie A e, come non bastasse, dopo mezz'ora perde Higuain. I rossoneri non demordono, soffrono, lottano e alla fine vincono.
Per qualsiasi altra squadra si parlerebbe di impresa, per il Milan si tratta (non detto, ma chiaramente intuibile) di 'culo'.
Detto che nella vita 'avere culo' serve e che, se lo hai, non può essertene certamente fatta una colpa, la cosa strana(?) è che nei nostri media il 'culo' dei rossoneri è pura e semplice fortuna, mentre per altri è sinomino di spirito indomito.
Provare per credere.
Partiamo con i pink boys.
Gazzetta dello Sport: "ROMAGNA MILAN. Altro gol nel recupero, ormai e Zona Diavolo". Chissà come mai non era 'zona bauscia' nel derby o in altre tre/quattro occasioni di questo campionato...
La stizza rosea si legge, tra le righe, anche nel commento moviola:
1) sull'espulsione di Nuytinck "La partita si decide nel recupero. Al 49’ Nuytinck va direttamente su Castillejo lanciato in contropiede, l’intervento è duro ma non sembra nè particolarmente violento nè così pericoloso da mettere a repentaglio l’incolumità dell’avversario. Nel basket gli arbitri avrebbero dato un antisportivo, nel calcio il cartellino arancione se fosse previsto. Qui Di Bello opta per il rosso diretto, a noi sembra eccessivo. Il Var Fabbri non interviene, ma avrebbe potuto (già successo in Fiorentina-Spal: la video assistenza derubricò a giallo il rosso dato da Ghersini a Kurtic)."
Quante parole spese a favore del calciatore bianconero... eppure non è stata un'espulsione che ha costretto i friulani a giocare in inferiorità numerica per larga parte della gara, eravamo già al quarto minuto di rcupero. E quanti esempi, ormai archiviati, si vanno a tirar fuori per una espulsione (visto il minuto) ininfluente. Per contro, nessun commento sull'antisportività dei calciatori friulani che invitavano il compagno espulso a ritardare l'uscita dal campo.
2) Passiamo all'altro episodio, ben più grave, che poteva davvero incidere negativamente sul risultato e cioè l'assurda segnalazione del fuorigioco nel gol rossonero.
La rosea se la cava così "Il gol di Alessio Romagnoli al 97esimo contro l’Udinese rischiava di non essere convalidato a causa di una chiamata errata del guardalinee Marrazzo. Bandierina alzata per un presunto fuorigioco sul gol rossonero che poi, grazie al VAR, è stato convalidato. Il Milan ha rischiato la grande beffa per una chiamata del guardalinee, su un’azione limpida e chiara che ha messo a rischio la rete del capitano milanista al 97esimo".
Tutto qui. Nessun altro commento, nessun altro episodio 'archiviato' da tirar fuori, nessuna condanna chiara e netta per un guardalinee che, se non in malafede, quantomeno la serie A dovrebbe solo vederla in tv. Nulla. Vabbè, ma si tratta di Milan. Fosse successo ad altri...
Gli altri quotidiani, a proposito di 'culo' non sono da meno.
Corriere della Sera: "Milan, ci pensa sempre Romagnoli: terza vittoria di fila e rossoneri ancora al quarto posto"
Il Giornale: "Il Milan di Romagnoli non finisce mai"
Corriere dello Sport: "Romagnoli rifà il Pipita"
E, fin qui, tutto nella norma. Ma ecco il 'culo'
Corriere della Sera: "Zona Romagnoli"
Leggo: "Milan all'ultimo respiro", "Miracolo Romagnoli"
La Stampa: "Romagnoli all’ultimo respiro. Ora chiamatela zona Milan"
QS: "Thriller Milan"
Repubblica: "Gattuso e la zona Romagnoli: il Milan supera l’ultimo test"
Avete per caso letto l'elogio ad una squadra decimata che perde in corso d'opera la sua punta migliore e che alla fine vince? Io no.
In fin dei conti, meglio così. Meglio essere (agli occhi dei media) brutti, sporchi e cattivi che avere giullari e bardi di corte che cantano ballate eroiche perchè al soldo dei padroni.
Se vi va, ci ritroveremo venerdì prossimo.
FORZA MILAN!















