
Equilibrio tattico
Moduli specchiati e tanti volti noti
Sto guardando le formazioni ufficiali di Napoli-Milan, gara valida per la 31ª giornata di Serie A 25/26, e mi colpisce subito l’impostazione tattica delle due squadre. Da una parte c’è il Napoli schierato con un 3-4-2-1, dall’altra il Milan disposto con un 3-5-2. Sono due sistemi diversi, ma entrambi pieni di giocatori importanti in ogni reparto.
Il Napoli parte con Milinkovic-Savic in porta. Davanti a lui la linea difensiva a tre è formata da Juan Jesus, Buongiorno e Olivera. A centrocampo, sulle fasce ci sono Gutierrez e Spinazzola, mentre in mezzo agiscono Lobotka e Anguissa. Sulla trequarti il Napoli si affida a De Bruyne e McTominay, schierati alle spalle dell’unica punta Giovane.
In panchina per il Napoli ci sono Meret e Contini come portieri di riserva. Tra i giocatori di movimento a disposizione ci sono Mazzocchi, Beukema, Gilmour, Elmas, Politano e Alisson. In panchina quindi ci sono alternative per la difesa, per il centrocampo e per l’attacco. In panchina siede Antonio Conte come allenatore della squadra di casa.
Il Milan risponde con Maignan tra i pali. La difesa a tre è composta da Tomori, De Winter e Pavlovic. Sulle corsie esterne vengono schierati Saelemaekers e Bartesaghi, mentre la zona centrale del centrocampo è affidata a Fofana, Modric e Rabiot. Davanti, il Milan si presenta con una coppia d’attacco formata da Fullkrug e Nkunku.
Nella lista dei giocatori a disposizione del Milan ci sono i portieri Torriani e Terracciano. Per la difesa e il centrocampo ci sono Odogu, Athekame, Estupinan, Ricci, Jashari e Loftus-Cheek. In avanti, tra le alternative offensive, ci sono Leao, Pulisic e Gimenez. In panchina, a guidare la squadra rossonera, c’è Massimiliano Allegri.
Questa partita di Serie A 25/26, valida per la 31ª giornata, mette quindi di fronte un Napoli con il 3-4-2-1 e un Milan con il 3-5-2, con le due squadre che presentano titolari e panchine pieni di giocatori pronti a entrare in campo in ogni momento.






