
San Siro è ormai tabù: ora serve davvero una scossa
Fatali i cambi neroverdi, ma resta da capire cosa succeda ai rossoneri in casa. Il Sassuolo vince 2-1
Il Milan cade ancora una volta in casa, trovando l’ennesimo KO interno. Una sconfitta brutta, ma soprattutto pesantissima, che rischia di complicare clamorosamente la corsa Champions dei ragazzi di Pioli. I rossoneri restano secondi a quota 66, ma in serata si rischia il sorpasso da parte dell’Atalanta e l’avvicinamento da parte di Juve e Napoli. Diversamente sarebbe comunque un’occasione persa. Inevitabile affrontare l’argomento principale, quello legato al campo di casa: San Siro.
Da tempo il Milan sta disputando due campionati, uno fuori casa (rossoneri praticamente primi per punti conquistati) e uno fra le mura tutt’altro che amiche, dove i punti conquistati mettono i rossoneri a metà classifica. Non può essere un caso arrivati quasi a fine stagione, e il motivo è da ricercarsi nella sufficienza con la quale si affrontano i match di San Siro, oltre alla differente metodologia di gioco delle formazioni avversarie. La sfida col Sassuolo ne è l’emblema. Il Milan parte bene, disputando un match migliore rispetto a quello di pochi giorni fa, e al 30’ trova il meritato vantaggio, grazie al bel tiro a giro di Hakan Calhanoglu.
Match incanalato sui binari giusti, ma nella ripresa emergono tutti i limiti dei ragazzi di Pioli. La squadra inizia ad allungarsi, sbagliando molti passaggi in avanti e perdendo brutti palloni a centrocampo, col Sassuolo che trova terreno fertile negli spazi lasciati dai rossoneri. I gol sbagliati clamorosamente in avanti si aggiungono alla deludente ripresa, rappresentando i prodomi alla rimonta neroverde. Gli ingressi di Traore e Raspadori cambiano il match, con quest’ultimo che trova la clamorosa doppietta (76’ e 83’).
Un brutto stop, proprio nel momento più importante del campionato, una sconfitta che davvero non ci voleva. Importante rialzarsi subito, dal momento che lunedì si torna già in campo, nel match di Roma contro la Lazio. Un match delicato ma con un lato positivo: per fortuna si gioca fuori casa…






