
Lecce-Champions
Paradosso Milan: tra le migliori 4 in Europa, ma fuori dalle migliori 4 italiane. Urge un cambio di rotta anche in campionato, in vista degli scontri diretti decisivi per il quarto posto. Formazione: meno turnover possibile...
Dopo il tripudio Champions, che ha portato il Milan in semifinale della massima competizione continentale dopo 16 anni, i rossoneri devono a tutti i costi ributtarsi sul campionato. La querelle legata ai punti di penalizzazione della Juventus, ha spinto la squadra di Pioli al quinto posto, a 3 punti dalla Roma. Proprio con i giallorossi il Milan si giocherà all'Olimpico uno scontro diretto decisivo la prossima settimana. L'imperativo è arrivarci almeno alla distanza attuale. Per farlo Leao e compagni dovranno battere altri giallorossi: il Lecce di Baroni, che arriva a San Siro per blindare la salvezza.
Una gara non scontata vedendo il ruolino di marcia del Milan. I rossoneri si sono giocati la distanza col Napoli e la posizione precaria attuale con le piccole. Tra Udinese, Cremonese, Lecce, Salernitana, Empoli, Sassuolo, Bologna e Torino, il Milan ha messo assieme la miseria di 6 punti su 27 disponibili, centrando 6 pareggi e 3 sconfitte in 9 gare.
La partita di questa sera è quindi un altro trabocchetto sulla strada che porta alla Champions dell'anno prossimo. Turnover ridotto al minimo, quindi, e testa al campionato: prima dell'Europderby con l'Inter ci sono 4 gare (Lecce, Roma, Cremonese, Lazio) in cui si deciderà gran parte del futuro rossonero.
Vediamo ora statistiche, precedenti e curiosità sul match di questa sera tra Milan e Lecce (Opta).
Il Milan ha perso solo in due delle 33 sfide di Serie A contro il Lecce (19V, 12N), l’ultima delle quali datata 1 aprile 2006 (1-0 in Salento con rete di Konan) – da allora in nove sfide cinque vittorie rossonere e quattro pareggi.
È dalla stagione 1999/2000 che il Lecce – 2-2 nella gara d’andata al Via del Mare – non rimane imbattuto in entrambi i match di un campionato di Serie A contro il Milan; in quel caso ci fu un doppio 2-2 tra la formazione di Zaccheroni e quella di Cavasin. L’unica vittoria del Lecce in 16 precedenti di Serie A in casa del Milan è datata 19 ottobre 1997 (1-2 con reti di Govedarica e Casale su rigore): i rossoneri hanno vinto 12 di questi 16 match (3N), ma nell’ultimo in ordine di tempo hanno pareggiato (2-2 nell’ottobre 2019).
Il Milan ha pareggiato nelle ultime due giornate di campionato disputate dopo un turno di Champions League e in generale ha pareggiato in tre delle ultime cinque giornate di Serie A (1V, 1P), tanti pareggi quanti quelli accumulati nelle precedenti 21 partite nella competizione. Tra marzo e aprile il Milan ha raccolto appena sei punti in sei turni di campionato: nella scorsa stagione, nelle prime sei gare giocate tra marzo e aprile, aveva conquistato ben 14 punti, frutto di quattro vittorie e due pareggi.
Nell’ultimo turno di campionato il Lecce ha pareggiato contro la Sampdoria, interrompendo una striscia di sei sconfitte consecutive; fuori casa i salentini, però, hanno perso tutte le ultime tre gare e non collezionano almeno quattro ko di fila in trasferta in Serie A da dicembre 2010 (striscia di sei in quel caso, con De Canio in panchina). Il Milan continua ad essere una delle squadre che sfrutta meno le palle inattive in questo campionato: escludendo i rigori, solamente quattro reti da questa situazione di gioco per i rossoneri (solo Torino e Sampdoria con tre a testa hanno fatto peggio).
Il Lecce è la formazione che ha collezionato meno clean sheet (tre) in questa Serie A, l’ultimo dei quali ad inizio febbraio contro la Cremonese, ma è anche l’unica formazione di questo campionato a non aver mai subito più di due gol in uno stesso match di queste prime 30 giornate. Tra i centrocampisti che stanno disputando la loro stagione d’esordio in Serie A, Morten Hjulmand del Lecce e Charles De Ketelaere del Milan sono i due che hanno disputato più gare in questo campionato senza mai segnare: 28 presenze per il capitano giallorosso, 26 per il belga rossonero.
Da quando la Serie A è tornata a 20 squadre (2004/05), solo un centrocampista straniero del Lecce è riuscito a partecipare attivamente ad almeno 10 gol in un singolo campionato di Serie A: Guillermo Giacomazzi (15 nel 2004/05); Gabriel Strefezza (a quota nove tra le sette reti e i due assist) può diventare il secondo.
Capitolo formazioni.
Per Pioli, assente per squalifica Calabria, verrà adattato Kalulu (in ballottaggio però con Florenzi) terzino destro con Theo Hernandez sistemato dal lato opposto; al centro della retroguardia Thiaw preferito a Kjaer per affiancare Tomori. In porta Maignan. Conferma per Krunic dall'inizio in mediana con Tonali, più avanzato invece Diaz con Messias a destra. Sul lato sinistro dell'attacco ci sarà Leao, punta centrale novità Rebic che potrebbe dare così riposo a Giroud dopo le fatiche di Champions e soprattutto un fastidio al tendine.
Nel Lecce out Pongracic. Nei salentini mister Baroni dovrebbe dare continuità a Ceesay al centro dell'attacco sostenuto da Strefezza e Di Francesco, dalla panchina Colombo. In regia Hjulmand coadiuvato da Gonzalez e Blin, pronto nel caso a subentrare Maleh. Difesa diretta da Umtiti e Baschirotto, terzini agiranno Gendrey e Gallo. In porta Falcone. Questa la probabile formazione giallorossa (4-3-3): Falcone; Gendrey, Baschirotto, Umtiti, Gallo; Blin, Hjulmand, Oudin; Strefezza, Ceesay, Di Francesco
Sarà Daniele Chiffi della sezione di Padova l'arbitro del match (VAR Marini). Il fischietto veneto ha già diretto nove volte i rossoneri in carriera: in questa stagione il direttore di gara ha diretto il derby d'andata vinto contro l'Inter 3-2. Nelle altre sfide, il Milan ha ottenuto altre sei vittorie ed un pareggio perdendo soltanto nel febbraio 2021 in casa dello Spezia.






