
Vale la pena snobbarla?
Il Milan scherza col fuoco e va in gita a Bologna pensando solo alla Champions, sottovalutando la lotta al quarto posto decisiva per il proprio futuro. Formazione: cambiano dieci undicesimi
Il Milan è uscito vincente ed inebritato dall'andata dei quarti di finale di Champions contro il Napoli. Vittoria importante quella contro i partenopei, ma ancora non decisiva, chiaramente, per il passaggio del turno, che si deciderà tutto al Maradona questo martedi. E proprio per questo motivo, il club ed il suo allenatore decidono le priorità. Per i rossoneri tra arrivare quarti e provare ad andare avanti in Champions, ha la precedenza quest'ultima. Una scelta rischiosa e miope, che considera poco la debolezza delle proprie seconde linee e sottavluta la lotta in campionato che può decidere il futuro a breve del Milan ben più del quarto di finale di martedi.
Ma ormai il Milan ha deciso: a Bologna la squadra va in gita. Dieci undicesimi totalmente cambiati, con giocatori scelti per partire dal 1' dopo mesi di totale inattività. I rossoneri si consegnano quindi ad una squadra rossoblu mai cosi in forma negli ultimi anni.
Thiago Motta ha rivoluzionato il Bologna, gli ha dato forma e forza, gioco e consapevolezze. Ora i felsinei esprimono tutta la propria potenzialità e, battendo i campioni d'Italia, possono provare ad avere velleità europee.
Vediamo ora statistiche, precedenti e curiosità sul match di quest'oggi al Dall'Ara tra Bologna e Milan (Opta).
Il Bologna non ha ottenuto alcun successo nelle ultime 14 sfide (2N, 12P) di Serie A contro il Milan; i rossoblù hanno una striscia aperta negativa più lunga nella competizione soltanto contro la Juventus (4N, 17P).
Il Milan è imbattuto nelle ultime 16 trasferte (12V, 4N) contro il Bologna in Serie A; nella competizione, i rossoneri vantano una serie aperta più lunga di gare esterne senza sconfitte solo contro la SPAL (19). Il Bologna ha vinto senza subire gol le ultime due partite di Serie A; è da febbraio 1973 che gli emiliani non collezionano tre successi di fila tenendo la porta inviolata nel massimo torneo.
Il Bologna non ha subito gol nelle ultime tre partite casalinghe di Serie A e non fa meglio da gennaio 2000, quando arrivò addirittura a otto clean sheet interni consecutivi. Nelle 23 gare con Thiago Motta in panchina, il Bologna ha mantenuto una media di 1.6 punti a partita, mentre nelle precedenti sei di questo campionato la media era di un punto a match. Da inizio febbraio, il Bologna ha guadagnato 17 punti in Serie A, grazie a cinque vittorie e due pareggi (2P): nel periodo, hanno fatto meglio soltanto Napoli, Juventus (entrambe 21) e Lazio (20).
Nell’ultima partita di campionato, il Milan non ha trovato il gol contro l’Empoli; i rossoneri non restano due gare di fila senza segnare in Serie A da aprile 2022 (in quel caso, una delle due fu proprio contro il Bologna). Il Milan ha vinto 4-0 contro il Napoli nell’ultima trasferta di campionato, dopo due sconfitte esterne consecutive; i rossoneri non ottengono almeno due vittorie di fila fuori casa dallo scorso ottobre (tre in quel caso).
Musa Barrow è il giocatore che è stato coinvolto in più gol in questo aprile 2023 (quattro: una rete e tre assist), il gambiano potrebbe potrebbe prendere parte ad almeno un gol in tre partite di fila in Serie A per la prima volta da ottobre 2021 (quattro match in quel caso). Nei maggiori cinque campionati europei, Rafael Leão è soltanto uno dei cinque giocatori nati dal 1999 in avanti, con più di 20 gol e più di 10 assist nelle ultime due stagioni; gli altri sono Saka, Haaland, Vinícius Júnior e Diaby.
Capitolo formazioni.
Thiago Motta deve fare a meno di Cambiaso, Soriano ed Arnautovic infortunati, che si sommano ad Orsolini squalificato. Il tecnico ex Spezia sceglie il 4-2-3-1 e davanti a Skorupski opta per Posch, Soumaoro, Lucumì e Kyriakopoulos.
Davanti a loro, spazio a Moro, preferito a Dominguez, assieme a Schouten.
Sulla trequarti agiranno invece Barrow ed Aebischer sulle corsie, con Ferguson confermato a trequarti.
In avanti, in vantaggio su Zirkzee, agirà Sansone.
Pioli, come detto, rivoluziona tutto. Arriva al match senza solamente Ibrahimovic e Kjaer, ma decide di fare turnover totale. Nel 4-2-3-1 rossonero spazio a Florenzi e Ballo Tourè sulle corise ed alla coppia Thiaw-Kalulu al centro.
In mezzo al campo si rivede dopo mesi Vrankx alla sua seconda gara da titolare dopo quella di Coppa Italia con il Torino. Affianco a lui Pobega.
In avanti Saelemaekers e Rebic saranno sulle fasce, con Charles De Ketelaere a trequarti, alla ricerca del primo gol stagione. In avanti Origi, in cerca di un vago riscatto.
Ad arbitrare la sfida sarà Massa (VAR Di Bello). Come primo arbitro però sarà il primo incontro stagionale tra la squadra di Thiago Motta e il quarantunenne ligure, che ha invece diretto già tre sfide dei rossoneri: Verona-Milan 1-2, Milan-Roma 2-2, Inter-Milan 1-0. Nello specifico però il signor Massa ha già diretto nelle scorse stagioni gare tra i felsinei e i meneghini: nel 2015-16 un Milan-Bologna vinto grazie ad Emanuele Giaccherini 0-1, mentre nel 2020 finì 5-1 per la squadra di Stefano Pioli. 18 in totale sono i precedenti con i rossoneri, gli stessi che conta con il Bologna. Per lui, sabato sarà la 26ª gara arbitrata in stagione.






