pre tor milan 22

 

Grande con le medie?

 

 Milan in difficoltà con le squadre piccole e in scioltezza con le big. Serve superare il Toro, che veleggia a metà classifica, per rimanere in vetta in questa lotta scudetto al cardiopalma. Formazione in emergenza: out in 7 per infortunio

 

 

Dopo la delusione del pareggio interno senza reti con il Bologna, che ha nuovamente accorciato la classifica, il Milan è chiamato a rispondere alla vittoria dell'Inter ed a provare ad approfittare della sconfitta del Napoli per primanere in vetta ed essere ancora artefice del proprio destino. 

Ma la sfida che aspetta i rossoneri è di quelle toste. Il Torino di Juric in casa propria è un osso durissimo. Lo sa bene l'Inter che qualche settimana fa su questo campo avrebbe miseramente perso la partita contro i granata senza l'errore di arbitro e Var che poteva valere il 2-0 dei padroni di casa. 

La squadra di Pioli arriva da una settimana di polemiche, dopo la mancanza di gol contro il Bologna e la generale difficoltà offensiva delle ultime gare, con appena 4 reti realizzate nelle ultime 6 gare. Urge ritrovare la vena offensiva in questo rush finale, per non lasciare lo scudetto in mano ad azzurri o nero-azzurri. 

Il rovescio della medaglia è però quello legato ai gol subiti. Il Milan ha blindato la difesa, imbattuta da oltre 490 minuti. Con il ritorno di Calabria, la crescita di Kalulu, l'attenzione del neo-papà Theo, la grande attenzione di Tomori e la copertura del centrocampo è diventato davvero difficile fare gol ai rossoneri. 

Gara delicata e difficile, dunque. Quelle dove solitamente questo Milan si esalta, ritrova concentrazione e ferocia. Come avvenuto in quasi tutti i big match di questa stagione. Nelle sfide con Inter, Napoli, Juventus, Roma, Lazio ed Atalanta il Milan ha perso solamente una volta, a San Siro contro il Napoli. Una sfida, quella, che i rossoneri avevano anche pareggiato prima dell'annullamento insensato del gol di Kessiè all'ultimo minuto. Per il resto 6 vittorie e 3 pareggi nei big match. Il Milan è la migliore squadra italiana da questo punto di vista. 

Discorso diverso invece con le piccole. I passi falsi con Salernitana, Udinese (2 volte), Spezia e Bologna pesano non poco sulla classifica. Grande con le grandi, piccolo con le piccole. Questa la frase che si è ripetuta più volte in questa settimana. E con le squadre di metà classifica ? Il Milan ha perso malamente con Fiorentina e Sassuolo (subendo ben 7 reti), mentre ha vinto con Torino e Verona all'andata. Stasera il livello si alza ed il Milan è chiamato a rispondere presente in questa lotta scudetto al cardiopalma che si deciderà all'ultimo, punto su punto. 

Come se non bastasse torna l'emergenza infortuni ad accanirsi sul Milan di Pioli: all'ultimo out in 7, come vedremo più avanti nelle formazioni. 

 

 Vediamo ora statistiche, curiosità e precedenti sulla sfida di questa sera a Torino tra granata e rossoneri (OPTA).

Il Milan ha vinto tutte le ultime quattro sfide di Serie A contro il Torino, con un punteggio complessivo di 11-0 - solo una volta i rossoneri hanno ottenuto cinque successi consecutivi contro i granata nella competizione, tra il 1950 e il 1952.

Il Milan potrebbe vincere cinque partite consecutive senza incassare neanche un gol contro una singola avversaria in Serie A solamente per la seconda volta, dopo esserci riuscito contro il Bari tra il 1964 e il 1985.

L'ultimo incontro tra granata e rossoneri all'Olimpico Grande Torino in Serie A si è concluso con un 7-0 per il Milan, che potrebbe ottenere due successi consecutivi in casa dei piemontesi per la prima volta dal 2008 (quando era guidato da Carlo Ancelotti).

Grazie alla vittoria per 1-0 sulla Salernitana nell'ultimo turno, il Torino ha interrotto una striscia di otto partite senza successi in Serie A - i granata potrebbero tenere la porta inviolata per due gare di fila nella competizione per la prima volta dallo scorso settembre. Il Torino ha perso tutte le ultime sei sfide di Serie A contro la squadra prima in classifica a inizio giornata - risale al 3 maggio 2019 (1-1 v Juventus) l'ultima volta che è rimasto imbattuto contro la capolista.

Dopo il pareggio senza reti contro il Bologna nell’ultimo turno, il Milan potrebbe restare a secco di gol per due incontri consecutivi di Serie A per la prima volta dal febbraio 2021, quando perse senza realizzare alcun gol contro Spezia e Inter.

Dal gol di Bennacer contro il Cagliari, il Milan ha tentato un totale di 43 tiri senza segnare, la striscia più lunga per i rossoneri in campionato da quella di 66 registrata tra dicembre 2019 e gennaio 2020, sbloccata da Rafael Leão contro il Cagliari.

Gli ultimi due gol del Torino contro il Milan in Serie A portano la firma di Andrea Belotti (doppietta il 26 settembre 2019) - con una rete, il classe '93 eguagliarebbe Paolo Pulici, Romeo Menti e Guglielmo Gabetto (tutti a quota sei) come miglior marcatore granata contro i rossoneri nel massimo campionato.

Zlatan Ibrahimovic (40 anni e 189 giorni il 10 aprile) potrebbe diventare il secondo più anziano marcatore nella storia della Serie A, superando Silvio Piola nel 1954 (40 anni e 131 giorni) - lo svedese tuttavia, non segna da sei presenze in campionato, e non registra una striscia più lunga senza reti in Serie A dall’aprile 2006, quando arrivò a nove con la maglia della Juventus.

Le ultime sei reti di Ante Rebic in Serie A sono arrivate in trasferta, cinque delle quali proprio a Torino (incluse due v Juventus): quella granata è la sua vittima preferita nella competizione (cinque marcature) e l'unica formazione contro cui il croato ha realizzato una tripletta (il 12 maggio 2021, nel 7-0 in favore dei rossoneri).

 

Capitolo formazioni. 

Juric è in emergenza infortuni, dato che deve fare a meno di 6 giocatori importanti come Sanabria, Zaza, Fares, Djidji, Mandragora e Praet. Per il tecnico ex Verona, conferma per il classico 3-4-2-1. Davanti a Berisha, spazio alla difesa formata da Izzo, Bremer e Rodriguez, ex della sfida. 

Sugli esterni, conferme per Singo a destra e Vojvoda a sinistra. Al centro scelte obbligate con Ricci e Lukic.

Qualche dubbio in più sulla trequarti, dove Pobega e Brekalo sembrano favoriti su Pjaca, pronto a subentrare a gara in corso.

In avanti l'unico disponibile è Belotti, che partirà quindi dal 1'.

 

In casa Milan gli assenti sono tanti, come detto. Si tratta di: Romagnoli, Kjaer, Florenzi, Rebic, Ibrahimovic, Benaccer e Castillejo. Scelte obbligate quindi in difesa dove, davanti a Maignan, agiranno Calabria, Kalulu, Tomori e Theo Hernandez. 

In mezzo al campo Kessie affiancherà Tonali. Movimenti sulla trequarti, dove Saelemaekers rileva Messias. Conferme invece per lo spento Diaz e per un Leao che deve ritorvare giocate.

In avanti partirà ancora Giroud. Gli unici cambi offensivi per Pioli portano i nomi di Messias e Krunic.  

L'arbitro del match sarà Doveri, con Irrati al Var. Sono 23 i precedenti tra Doveri e il Milan con i rossoneri che hanno ottenuto 13 vittorie, 6 pareggi e 4 sconfitte. Sul fronte granata, l’arbitro nativo di Volterra ha diretto 21 gare con la squadra attualmente allenata da Juric che ha ottenuto 7 vittorie, 7 pareggi e 7 sconfitte.  

 

 

banner orizz pubb mdtube
 
 
 
 
 

Su questo sito usiamo i cookies, anche di terze parti. Navigandolo accetti.