
Quota 78
La media degli ultimi 5 anni per il 4°posto è 71, ma la sensazione è che ne serviranno almeno 78, quota con cui la Lazio lo scorso anno si è piazzata quarta. Calendari alla mano, la Champions del Milan passa dalle gare in casa con le piccole: a San Siro serve quindi invertire l'attuale rotta
Lo scorso anno fu la Lazio di Inzaghi a qualificarsi come quarta in graduatoria, ultimo posto utile per raggiungere la Champions League. Analogamente al Milan, i biancocelesti, avevano fatto un girone di andata perfetto, rimanendo in vetta o comunque in lotta per il titolo, salvo poi crollare nel post-Covid.
I punti ottenuti dalla Lazio per qualificarsi quarta sono stati 78. Ben oltre la media di quanto è servito negli ultimi 5 anni per concludere in quella posizione il campionato. 67 nel 2016, 72 sia nel 2017 che nel 2018, 69 nel 2019 e, appunto, 78 lo scorso anno. Per una media di 71,6 punti. La netta sensazione è che non solo si arriverà sopra la media, ma forse i 78 punti della Lazio 2020 potrebbero anche non bastare, classifiche e calendari alla mano.
Veromilmente, tuttavia, quello è il target giusto a cui il Milan deve ambire per entrare in Champions League dopo ben 7 anni dall'ultima apparizione. Mancherebbero quindi 15 punti alla squadra di Pioli, sui 24 ancora disponibili.
Nel lotto che punta ad accaparrarsi gli ultimi tre posti ci sono, oltre ai rossoneri, anche Juventus, Atalanta, Lazio (che ha una gara da recuperare) e, più staccata, Roma, che però ha anche l'opzione Europa League per provare ad entrare nella prossima Champions.
Calendari alla mano, Juventus e Atalanta, che sono rispettivamente a -1 e -2 rispetto al Milan, sembrano avere la strada spianata. Le due squadre si sffronteranno a Bergamo domenica ed entrambe dovranno poi giocare conto il Milan. Poi la Roma, per l'Atalanta, e l'Inter, per la Juventus, come possibili ostacoli. Ma per il resto, gare con squadre che hanno ormai poche ambizioni di classifica.
Anche il Napoli non sembra avere un calendario durissimo. Affronterà di seguito Inter (domenica) e Lazio (nel prossimo infrasettimanale), ma poi avrà partite tutto sommato agevoli. Avrà, però, di seguito le gare con Torino, Cagliari e Spezia, ossia 3 delle squadre che si giocano la salvezza. Gare in questa fase tra le più dure da affrontare. Resta però la squadra di Gattuso la più accreditata sfidante a Juventus, Atalanta e Milan per insidiare gli attuali posizionamenti.
Milan e Lazio hanno invece un calendario simile, con tre scontri diretti a testa e con gare che riguardano la lotta salvezza, come detto, le più insidiose in questa fase del campionato. La Lazio, però, parte decisamente più staccata dai rossoneri (attuale -8) in questo mini campionato.
Quindici punti almeno da raccogliere, quindi, per gli uomini di Pioli. Da aggredire le gare con Genoa, Sassuolo, Benevento e Cagliari per ottenerne almeno 12. Con una sola, apparentemente grande, difficoltà: tutte queste gare si svolgeranno a San Siro, dove il ruolino di marcia dei rossoneri è largamente deficitario. Servirà dunque invertire fortemente la rotta, perchè palesemente la qualificazione in Champions per i rossoneri passa dalle vittorie in casa.
Gli altri 3 punti da conquistare dovranno arrivare dalle trasferte. Tutte insidiose: a Torino sia con il Toro che con la Juventus, a Roma con la Lazio ed a Bergamo per l'ultima giornata di campionato.
Insomma: vincere con le "piccole" in casa e cercare di non perdere nelle insidiose trasferte. Questa la ricetta giusta per il Milan per centrare finalmente un piazzamento Champions che farebbe letteralmente svoltare il futuro del club e della squadra. Ricetta apparentemente semplice, ma ricca di insidie e problemi, paradossalmente tutte insite nelle gare casalinghe. A partire da domenica all'ora di pranzo, orario sotircamente indigesto. Una vittoria con i rossoblu, con la contemporanea presenza di Atalanta-Juventus e Napoli-Inter, potrebbe essere un booster fondamentale in questa complicata lotta.






