
Per non vanificare tutto!
Natale con grande entusiasmo, Pasqua con una grande incazzatura!
Che brutta Pasqua abbiamo passato, ed il risultato è stato solo la punta dell’iceberg di questo malessere, perché ciò che ha realmente lasciato perplessi sono stati l’approccio, l’atteggiamento, l’intensità, gli errori individuali, la mancanza di idee e di gioco. In una parola la brutta copia del “nostro” Milan, al cospetto di una Samp che ha disputato la stessa partita attenta e sagace che si era vista all’andata.
Serviva ben altro per battere la squadra di Ranieri, qualcosa la cui mancanza si è vista sin da subito. Non fosse stato per le prove attente di Gigio e Kjaer, i rossoneri si sarebbero trovati sotto nel punteggio già all’intervallo.
Lo scampato pericolo alla pausa lasciava sperare in un secondo tempo diverso, anche per i cambi che Pioli avrebbe potuto apportare all’undici iniziale, ed invece una cazzata madornale di Theo ha compromesso quasi del tutto ogni buon proposito di riuscire a portare a casa una vittoria che ai fini della classifica sarebbe stata fondamentale.
Non vogliamo qui nè perdere tempo dietro alle scelte iniziali del mister nè tanto meno gettare la croce addosso al terzino francese. Al di là di ogni considerazione, infatti, quando una squadra scende in campo in quel modo non possono certo essere una o due scelte diverse a mutare il corso ed i destini di una partita.
Peccato, perché proprio alla vigilia avevamo sperato che la sosta per le nazionali sarebbe stata benefica per questo volatone finale di campionato. Siamo stati traditi sotto ogni punto di vista.
Vedere la squadra non riuscire ad imbastire una azione degna di nota è stato un supplizio, così come assistere ad un numero infinito di errori individuali che hanno finito per far fare un figurone anche ad una Samp che per oltre mezz’ora ha giocato con l’uomo in meno. E qui sta il punto.
Se questi ragazzi credono che l’obiettivo stagionale sia ormai una formalità il rischio della delusione cocente diventerà grossissimo!
Partiamo nelle ultime nove giornate con il vantaggio di essere davanti al gruppo che si gioca i posti in Champions, ma la classifica corta impone di dover restare concentrati al massimo e di non buttare punti a cazzo, contro squadre che in classifica non hanno neanche l’assillo di dover fare punti a tutti i costi (come la Samp) e, soprattutto, in casa nostra, dove aggredire dal primo secondo partita ed avversario deve tornare ad essere un must.
Lo sottolineiamo ancora una volta. Quello che il Milan ha fatto in questa stagione è qualcosa di incredibilmente bello; si è costruito un gruppo perfetto, un mix ideale di giovani ed esperti, capace di divertirsi, di giocare bene ed entusiasmare i tifosi, un entusiasmo che è cresciuto proporzionalmente alla capacità della squadra di esaltarsi ancor di più nelle tante situazioni di emergenza che questa stagione ci ha riservato.
Cari ragazzi, è il momento di raccogliere forze e concentrazione, e volere con tutte le forze il raggiungimento di quel obiettivo che per il prossimo futuro può rappresentare il trampolino di lancio verso traguardi ancora più ambiziosi.
Non perdiamo la fame e la convinzione che ci hanno caratterizzati per tutto il 2020 e gran parte del 2021, perché non centrare l’obiettivo sarebbe un vero delitto, oltre al fatto che potrebbe cancellare con un colpo di spugna tutto quanto di buono avete faticosamente (e meritatamente) costruito.
La riconoscenza, lo sappiamo bene, non è di questo mondo, e senza i risultati i giudizi cambiano repentinamente e perdono anche di lucidità ed obiettività.






