
Un mercato che non assomiglia più al passato
Un giocatore importante che deve ritrovarsi
Il Milan ha cambiato completamente il modo di fare mercato. Negli anni scorsi le trattative duravano tantissimo e spesso si arrivava agli ultimi giorni per risparmiare il più possibile. Ora invece è tutto diverso: i nomi non escono più ovunque e si scoprono solo quando l’affare è quasi chiuso. La dirigenza sceglie il giocatore giusto, tratta e conclude molto in fretta.
Secondo La Gazzetta dello Sport, il Milan non aveva mai speso 200 milioni in una sola estate, ma quest’anno la situazione è cambiata. In appena due settimane il club ha già investito quasi 100 milioni. I numeri più grandi sono i 75 milioni più bonus per Gonçalo Ramos e i 30 milioni per Mario Gila. Questo inizio così forte mette il Milan tra le squadre che hanno speso di più in Europa.
Dietro questa svolta c’è Gerry Cardinale. È lui che decide gli investimenti finali e questo ha cambiato tutto. Dopo anni difficili e tante critiche dei tifosi, Cardinale ha scelto di essere presente ogni giorno e di guidare il progetto in prima persona. La sua presenza sta dando l’idea di un Milan che vuole ripartire con forza e costruire qualcosa di solido.
La Gazzetta ha anche mostrato la classifica delle spese in Europa. Subito sopra il Milan c’è il Bayern Monaco, che ha investito 102 milioni per Saibari e Nathaniel Brown. Più in alto ci sono il Brighton, che ha speso 126 milioni per diversi giocatori, e il Chelsea, arrivato a 119 milioni. Le squadre che hanno speso più di tutte sono Manchester City, con 175 milioni, e Tottenham, che ha già investito 267 milioni per rinforzare la rosa.
Ora resta da capire dove si posizionerà il Milan alla fine dell’estate. Ci sono ancora molte settimane di mercato e bisognerà vedere se arriveranno altri grandi acquisti oppure se altre squadre supereranno i rossoneri con investimenti ancora più alti.






